milk unifeed

Descrizione

Nella fase di lattazione la vacca esprime tutte le sue potenzialità genetiche, e oggi sempre più, si ottengono performance elevate. In questi casi, anche l’integrazione deve essere all’altezza di sostenere queste notevoli produzioni, e al contempo garantire il fisiologico ripristino dell’attività ovarica.
In questo periodo i principali obiettivi sono:

  •   mantenere una buona codizione corporea subito dopo il parto, cercando di limitare la perdita di peso favorendo l’ngestione di sostanza secca con alimenti sani e digeribili
  • detossificare l’animale con alimenti sani e utilizzando sostanze per l’attivazione epatica, quali la Colina ruminoprotette , e vitamine del gruppo B.
  • apportare equlibrate quantità di Calcio e Fosforo in forma biodisponibile, al fine di sostenere le asportazioni della produzione di latte.
  •  controllare le oscillazioni del pH ruminale tramite l’azione sinergica di sostanze tamponi. sia a livello ruminale che intestinale (in special modo in presenza di zuccheri e amidi facilmente fermentescibili anche in dosaggi elevati)
  • consolidare le difese immunitarie aspecifiche, tramite vit. A, vit. E, Zinco, Rame e Selenio
  • favorire il ripristino dell’attività ovarica al fine di ingravidare la vacca e ridurre l’intervallo parto – concepimento (open-day).

Il Milk Unifeed (sia in farina che in pellet) apporta tutti questi elementi in maniera equilibrata, al fine di ottenere un’azione sinergica e completa in ogni suo aspetto integrativo.
Una quantità da 500 a 700 grammi capo al giorno per il Milk Unifeed assicura un’ottima copertura dei fabbisogni della vacca, e al contempo induce un’azione preventiva alle principali patologie metaboliche della vacca in lattazione.